Questa grande opera di Georges Le febvre condensa appassionate ricerche durate per decenni, e mirabili saggi storiografici. Fuori dei miti romantici e ottocenteschi, delle vigorose pennellate e impennate di Michelet, delle rampogne di Quinet, delle predilezioni sentimentali e politiche di Jaurès, delle angustie di Aulard, dell'acceso e polemico robespierrismo di Mathiez, il lavoro di Lefebvre pur sorretto com'è da una robusta fede democratica, che sembra raccogliere e suggellare il meglio delle tradizioni francesi raggiunge un raro equilibrio di giudizi storiografici. E se in Francia come ci ricorda Daniel Roche nel …
La rivoluzione francese
Questa grande opera di Georges Le febvre condensa appassionate ricerche durate per decenni, e mirabili saggi storiografici. Fuori dei miti romantici e ottocenteschi, delle vigorose pennellate e impennate di Michelet, delle rampogne di Quinet, delle predilezioni sentimentali e politiche di Jaurès, delle angustie di Aulard, dell'acceso e polemico robespierrismo di Mathiez, il lavoro di Lefebvre pur sorretto com'è da una robusta fede democratica, che sembra raccogliere e suggellare il meglio delle tradizioni francesi raggiunge un raro equilibrio di giudizi storiografici. E se in Francia come ci ricorda Daniel Roche nel saggio scritto appositamente per questa edizione mantiene ancora oggi intatta una robusta carica civile, nondimeno per qualsiasi lettore si riconferma come «l'opera maestra di un maestro». Fra le sue caratteristiche essenziali ricordiamo l'attenzione dedicata al mondo contadino, con la sua tipica mentalità e i suoi istituti particolari; l'analisi dei sentimenti collettivi, di massa, nelle loro profonde scaturigini e nelle loro implicazioni; il vivo senso delle realtà sociali, delle classi in movimento, pur nell'implicito ripudio d'ogni schema rigidamente classista, l'equilibrato contemperarsi dei diversi momenti e aspetti della realtà il politico, economico-sociale, il culturale, lo scientifico. Quasi un esatto riscontro di quelle figure sociali ritratte da Pierre Etienne Lesarur che ora illustrano queste pagine. Ma il merito forse maggiore di Lefevre è perfetto inserimento della Rivoluzione francese nel tempo e nello spazio. De lato l'opera su apre con uno sguardo di sorprendente lucidità sul mondo alla vigilia della Rivoluzione, e si conclude con un bilancio dei suoi risultati, e una valutazione degli sviluppi da essa aperti, cosí che ci è agevole intendere, nei suoi lineamenti essenziali, la storia che verrà, fino al 1830. Dall'altro, quest'opera colloca la Rivoluzione nella storia del mondo, con un ineguagliato senso delle prospettive. In connessione stretta col dramma della Francia rivoluzionaria, noi possiamo cosíseguire la politica degli altri stati, le vicende diplomatiche e militari, l'irradiazione della Rivoluzione, con le idee e con le armi, in tutta l'Europa, e poi nel mondo. Si sente in queste pagine, che pure s'incentrano sui grandi eventi francesi della fine del Settecento, il respiro di altre civiltà vicine e lontane.
copertina rigida, 831 pages
italiano language
Published June 1, 1972 by Einaudi.
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- ISBN:
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978-88-06-18408-7
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Subjects
- storia
- francia