Una storia quasi soltanto mia

La breve vita di Giuseppe Pinelli, anarchico

"Questa è la storia che Licia Pinelli mi raccontò all'inizio degli anni ottanta. Era rimasta appartata, quasi silenziosa per una decina d'anni, da quell'inverno del 1969, quando la bomba fece strage alla Banca dell'Agricoltura di piazza Fontana a Milano, suo marito Pino, ferroviere anarchico, precipitò da una finestra della questura e l'Italia scoprì che la democrazia era sotto attacco. Licia si era tenuta lontana dai riflettori concentrandosi in una tenace battaglia per ottenere giustizia dalla Giustizia. Non la ottenne. Dopo dieci anni Licia fece forza sul suo severo riserbo e …

Paperback, 224 pages

Italiano language

Published Feb. 7, 2019 by Feltrinelli.

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ISBN:
978-88-07-89210-3
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Subjects
  • Trials, litigation
  • Bombings
  • Trials (Political crimes and offenses)

Reviews

Una storia quasi soltanto mia

Avevo questo libro in lista da un sacco di tempo e ce l’avevo messo per interesse nei confronti della storia della strage di piazza Fontana, ma onestamente non mi aspettavo chissà cosa dalla testimonianza di Licia Pinelli, la vedova di Giuseppe Pinelli, ufficialmente morto in seguito a un malore e a una caduta accidentale dalla finestra da una finestra della questura, dove lo stavano interrogando con l’accusa di essere uno degli attentatori.

Questo non perché avessi qualche opinione negativa di Licia Pinelli, ma perché pensavo che la testimonianza di una persona colpita così da vicino da da questa brutta storia italiana non potesse aggiungere granché a quello che già sapevo. In un certo senso avevo ragione: non dice niente di nuovo e non vi consiglio di iniziare da questo libro-intervista se non conoscete la storia della strage di piazza Fontana, perché è vero che racconta i fatti, ma l’intervista …