Campi, fabbriche, officine

L'importanza di questa riflessione a tutto campo su un'organizzazione sociale ed economica in grado di integrare non solo città e campagna ma anche lavoro manuale e intellettuale sta certamente nell'aver anticipato di oltre un secolo molti dei problemi con cui ci confrontiamo oggi, ma ancor più nell'aver dato risposte concrete che si dimostrano tuttora praticabili. Dietro le soluzioni proposte da Kropotkin, che sfidano con ironica semplicità il pensiero totalitario e la sua costruzione piramidale dello spazio e dell'immaginario sociale, c'è infatti una concezione libertaria dell'uomo e del vivere in società …

Paperback, 240 pages

Italiano language

Published May 19, 2023 by Elèuthera.

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ISBN:
978-88-3302-204-8
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Subjects
  • Agriculture
  • Anarchism
  • Anarchist Thought
  • Economic aspects
  • Economic aspects of Agriculture
  • Economic history
  • Economics
  • Industries
  • Technical education
  • Histoire e conomique
  • Économie politique
  • Aspect économique
  • Industrie
  • Factories
  • Workshops
  • Economic history, 1750-1918
  • Anarchisme
  • Enseignement technique
  • BUSINESS & ECONOMICS / Economic History
  • BUSINESS & ECONOMICS / Economics / General

Reviews

Campi, fabbriche, officine

Innanzi tutto vi avverto che questa edizione non è integrale, ma è stata sforbiciata di tutte le parti che snocciolavano dettagli dell’economia di fine Ottocento che per ə lettorə modernə potrebbero essere pesanti: Colin Ward, che ha curato l’edizione, ha quindi reso il testo più agile e ha aggiunto il suo commento a ogni capitolo. Generalmente non sono felice di scoprire di aver acquistato una riduzione a mia insaputa, ma, considerando che già così contiene molti dettagli dell’economia di fine Ottocento che oggi probabilmente interessano solo ə studiosə, non mi sento particolarmente defraudata del mio diritto di avere tra le mani un’opera integrale.

È che a Kropotkin piaceva molto fare esempi concreti a supporto delle sue tesi, a differenza di molti economisti suoi contemporanei (e, aggiungerei, anche contemporaneə a noi), che se ne stavano ben lontani dalle fabbriche e dai campi dei quali amavano disquisire. Il che, oggi come …